Parco Dolomiti Friulane: Truoi dai Sclops

È il percorso più suggestivo del Parco nel versante Fornese; noto come Truoi dai Sclops (Sentiero delle Genzianelle) è importante per le particolarità botaniche che vi si incontrano.
Incamminandosi dalla località Davaras si raggiunge lungo la carrareccia (chiusa al traffico motorizzato) il Rifugio Giaf. Da qui si prosegue per raggiungere Forcella Urtisel (segnavia CAI 361) da dove si può ammirare un paesaggio che sconfina fino alla catena dei Tauri in Austria. Riprendendo il cammino si scende attraverso un sentiero tra mughi in direzione di Casena Val Binon (Val Minon o Val Menon), nelle vicinanze della quale si può trovare una sorgente d'acqua. Nei prati antistanti la casera e lungo il percorso verso la conca di Camporosso (Campuròs) si notano abbondanti le nigritelle, le genziane, le campanule e i raponzoli. La zona è ricchissima di fioriture di ogni genere: i botanici più esperti si possono cimentare nel riconoscimento delle più tipiche specie dei pascoli di alta quota. Il soffice pianoro erboso di Campuròs, percorso da rigagnoli d'acqua nel periodo del disgelo, è quasi un'irrealtà nel mezzo di un contorno dolomitico dalla cime frastaglite e severe. Si prosegue verso la forcella Val di Brica, nota per il monumento naturale simile ad una "bambola" (chiamata fantolina); dalla forcella si scorge di fornte un paesaggio aspro e ricco di guglie e ripide pareti. Il sentiero discende verso la testata della Val di Brica per risalire alla Forcella dell'inferno (Infiàr), dalla quale si scorge un nuovo ambito selvaggio di alta quota: la Val di Guera e la maestosità del Monte Pramaggiore.
Scendendo poi verso il Rifugio Flaiban-Pacherini (Val di Suola) si rimane attratti dal meraviglioso paesaggio d'oltre Tagliamento; proseguendo ancora in discesa si va a costeggiare il torrente Dria per poi inoltrarsi tra boschi di abete e di larice. Giunti alla carrareccia di Palas si prosegue (sempre a piedi) fino alle prime abitazioni fornesi in località Davost e, sempre per pista, si raggiunge l'abitato di Forni di Sopra

 

SCHEDA TECNICA
Difficoltà: (E) escursionistico
Dislivello in salita: 1200 m 
Tempo di percorenza: circa 8 ore
Segnavia: sentieri CAI 346, 361, 369, 362
Periodo consigliato: giugno - ottobre.

 

Fonte: ● Parco Naturale Dolomiti Friulane ● Il sito dell'ente, ben curato, fornisce numerose informazioni utili (meteo, dove mangiare, rifugi, ecc.) e pagine di approfondimenti su vari aspetti del Parco (flora, fauna, prodotti tipici, ecc.). Dal sito, inoltre, si può scaricare la modulistica necessaria per potere prenotare le visite guidate all'interno dell'area protetta, uno dei diversi servizi offerti dal Parco a chi vuole scoprire il territorio e le sue peculiarità.