La Via Francigena

Tutte le tappe della Via Francigena

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TAPPA N. 34
Punto di partenza: Ponte D'Arbia
Punto d'arrivo: San Quirico d'Orcia
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 513 m
Dislivello in discesa: 258 m
Lunghezza del percorso: circa 26,0 km
Tempo di percorrenza: circa 7 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: dopo un tratto pianeggiante si arriva a Buonconvento, il cui centro storico vale una deviazione. Si percorre con cautela un tratto della provinciale per Montalcino, che si lascia per entrare nei panorami da sogno della Val d'Orcia, lungo un percorso per strade bianche che porta a Torrenieri. Da qui utilizzando un tratto della Cassia dismessa, purtroppo ancora asfaltata, si raggiungere San Quirico, che accoglie con la sua splendida collegiata. Punti di ristoro e acqua solo nei centri abitati di Buonconvento e Torrenieri.


TAPPA N. 35
Punto di partenza: San Quirico d'Orcia
Punto d'arrivo: Radicofani
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 908 m
Dislivello in discesa: 532 m
Lunghezza del percorso: circa 32,2 km
Tempo di percorrenza: circa 9 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: camminando nell'incanto dei panorami della Val d'Orcia, si raggiunge la prima perla della giornata, Vignoni Alto, un villaggio fuori dal tempo che preannuncia Bagno Vignoni, con la straordinaria piscina termale in piazza. La visita al centro storico di Castiglione vale la deviazione. La bellissima discesa verso valle porta fino a Le Briccole, antico ospitale oggi in stato di abbandono. Da qui aspetta molto asfalto, e una dura salita verso Radicofani. Acqua e punti di ristoro a Bagno Vignoni e Gallina.


TAPPA N. 36
Punto di partenza: Radicofani
Punto d'arrivo: Acquapendente
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 352 m
Dislivello in discesa: 752 m
Lunghezza del percorso: circa 31,9 km
Tempo di percorrenza: circa 8 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: la discesa da Radicofani lungo la vecchia Cassia è uno dei tratti più belli ed emozionanti dell'intera Via Francigena: attorno colline a perdita d'occhio e il Monte Amiata, e dietro la Rocca. Giunti a Ponte a Rigo si percorre qualche chilometro di asfalto prima di entrare nel Lazio, e percorrere una strada sterrata che regala splendidi panorami sulla val di Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima breve salita verso Acquapendente. Punti di ristoro a Ponte a Rigo e Proceno. Acqua anche a Ponte Gregoriano.


TAPPA N. 37
Punto di partenza: Acquapendente
Punto d'arrivo: Bolsena
Difficoltà: facile
Dislivello in salita: 230 m
Dislivello in discesa: 290 m
Lunghezza del percorso: circa 22,1 km
Tempo di percorrenza: circa 5 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: dopo la visita alla Chiesa del Santo Sepolcro, la cui splendida cripta ricostruisce l'omonima chiesa in Terra Santa, la tappa prosegue senza emozioni fino a San Lorenzo Nuovo, dove si può ammirare un bel panorama sul lago di Bolsena. Scesi nel cratere vulcanico, si imbocca un piacevole percorso su strade sterrate che conduce a Bolsena, in un continuo saliscendi tra uliveti, prati e boschi, con i bei panorami del lago sullo sfondo. Punti di ristoro e acqua solo a San Lorenzo Nuovo.


TAPPA N. 38
Punto di partenza: Bolsena
Punto d'arrivo: Montefiascone
Difficoltà: mediamente facile
Dislivello in salita: 589 m
Dislivello in discesa: 276 m
Lunghezza del percorso: circa 17,7 km
Tempo di percorrenza: circa 4 ore e 30 minuti
Segnaletica: buona
In sintesi: tra uliveti e macchie di boscaglia il percorso si allontana da Bolsena e, con continui saliscendi e splendide viste sul lago, si percorrono alcuni tratti in basolato dell'antica via Cassia. Emozionante la vista a 360° che si gode all'arrivo a Montefiascone dalla Torre del Pellegrini. Prestare molta attenzione al traffico nel percorrere i tratti di strada tra la Croce del Pellegrino e Ponte della Regina, e la Statale Cassia fino a Poggio Lungo. Possibilità di rifornimento acqua solo nella prima parte del percorso.


TAPPA N. 39
Punto di partenza: Montefiascone
Punto d'arrivo: Viterbo
Difficoltà: ----
Dislivello in salita: 65 m
Dislivello in discesa: 379 m
Lunghezza del percorso: circa 17,8 km
Tempo di percorrenza: circa 4 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: il primo tratto della tappa è spettacolare, sull'antico basolato della via Cassia, ancora in ottime condizioni. Si attraversa, quindi, un tratto collinare, con bei panorami su Montefiascone e Viterbo. Scesi nella piana ci si può rilassare alle terme del Bagnaccio, una serie di pozze di acqua calda, da sempre frequentate dai pellegrini che transitavano lungo la Via Francigena. Arrivati a Viterbo, da non perdere la visita del centro storico e del quartiere di San Pellegrino. Acqua scarsa, punti di ristoro assenti lungo il percorso.


TAPPA N. 40
Punto di partenza: Viterbo
Punto d'arrivo: Vetralla
Difficoltà: facile
Dislivello in salita: 170 m
Dislivello in discesa: 190 m
Lunghezza del percorso: circa 18,3 km
Tempo di percorrenza: circa 4 ore e 30 minuti
Segnaletica: insufficiente
In sintesi: alle porte di Viterbo, effettuando una piccola deviazione si possono visitare i ruderi di Ponte Camillario, antico manufatto romano. A poca distanza ad aspettare il pellegrino c'è una bella sorpresa: una tomba etrusca sotterranea, che si può visitare a condizione di avere una torcia elettrica. Il resto del percorso è un saliscendi tra campi e boschi, reso impegnativo solo dalla totale mancanza di acqua e punti di ristoro lungo il percorso. Alle porte di Vetralla, con una piccola deviazione si possono visitare i ruderi della Pieve di S. Maria di Forcassi.


TAPPA N. 41
Punto di partenza: Vetralla
Punto d'arrivo: Sutri
Difficoltà: facile
Dislivello in salita: 292 m
Dislivello in discesa: 332 m
Lunghezza del percorso: circa 23,9 km
Tempo di percorrenza: circa 5 ore e 30 minuti
Segnaletica: scarsa
In sintesi: usciti da Vetralla, si percorre un bellissimo tratto in una fitta foresta, prima di arrivare alla chiesetta della Madonna di Loreto. Da qui attraversato un immenso noccioleto e costeggiando alcune quercie monumentali, si arriva alle Torri d'Orlando, ruderi di un antico monastero. Poi, proseguendo, si arriva al delizioso borgo di Capranica, e quindi a Sutri, perla semisconosciuta lungo la Francigena, con il suo Anfiteatro scavato nel tufo, il Mitreo e il bel centro storico. Acqua e punti di ristoro solo a Capranica.


TAPPA N. 42
Punto di partenza: Sutri
Punto d'arrivo: Campagnano di Roma
Difficoltà: media
Dislivello in salita: 220 m
Dislivello in discesa: 212 m
Lunghezza del percorso: circa 23,4 km
Tempo di percorrenza: circa 5 ore e 30 minuti
Segnaletica: ---
In sintesi: la prima parte della tappa attraversa le campagne fino ad arrivare in prossimità di Monterosi. Il cammino procede tra i campi, fino alle cascate di Monte Gelato, un'area parco dove ci si può riposare e fare il bagno. Entrati nel Parco di Veio, si percorre una strada sterrata panoramica, che conduce fino alle porte di Campagnano. Punti di ristoro e acqua si trovano a Monterosi e alle Cascate di Monte Gelato.


TAPPA N. 43
Punto di partenza: Campagnano di Roma
Punto d'arrivo: La Storta
Difficoltà: media
Dislivello in salita: 374 m
Dislivello in discesa: 489 m
Lunghezza del percorso: circa 24,4 km
Tempo di percorrenza: circa 5 ore e 30 minuti
Segnaletica: ---
In sintesi: usciti da Campagnano e superato un bel tratto della campagna laziali, si entra nell'area del Parco di Veio, dove si passa accanto alla chiesa della Madonna del Sorbo. Si attraversa quindi l'abitato di Formello per poi affrontare un lungo tratto panoramico fino al guado del torrente Valchetta e a La Storta.Punti di ristoro e acqua solo fuori dal percorso: a Formello e Isola Farnese.
Il Guado del Torrente Valchetta
Il guado va affrontato con prudenza: nelle stagioni di magra si passa sulle pietre appositamente collocate nel letto del torrente, ma va assolutamente evitato in caso di piena e di forti piogge, quando l’acqua può essere molto alta e la corrente impetuosa. Se si hanno dei dubbi prendete l’autobus che va da Formello a Cesano, e da qui raggiungete in treno La Storta: anche le strade asfaltate tra Formello e La Storta sono troppo pericolose per i pedoni.


TAPPA N. 44
Punto di partenza: La Storta
Punto d'arrivo: Roma
Difficoltà: media
Dislivello in salita: 19 m
Dislivello in discesa: 168 m
Lunghezza del percorso: circa 17,2 km
Tempo di percorrenza: circa 4 ore
Segnaletica: ---
In sintesi: l'ultima tappa purtroppo comporta l'attraversamento della periferia di una metropoli, e si è costretti a camminare a lungo su strade molto trafficate. A causa della mancanza dei marciapiedi lungo un tratto della Via Trionfale si consiglia di percorrere in treno il tratto tra La Storta e Ipogeo degli Ottavi. La vista dal belvedere di Monte Mario farà dimenticare l'inquinamento e il traffico, prima della discesa verso Piazza San Pietro. Punti di ristoro e fontane frequenti lungo tutto il percorso.





Per maggiori informazioni ed approfondimenti sulla Via Francigena si consiglia di visitare il sito ufficiale dell'Associazione Europea delle Vie Francigene: www.viefrancigene.org