La Via Francigena

Tutte le tappe della Via Francigena

Pagina 3 di 4

TAPPA N. 23
Punto di partenza: Pontremoli
Punto d'arrivo: Aulla
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 386 m
Dislivello in discesa: 565 m
Lunghezza del percorso: circa 33,5 km
Tempo di percorrenza: circa 8 ore e 30 minuti
Segnaletica: buona
In sintesi: si consiglia ai pellegrini di evitare momentaneamente il primo tratto della tappa, utilizzando i trasporti pubblici fino alla Pieve di Sorano; questo fino al completamento della variante che eviterà il transito sulla Statale in uscita da Pontremoli. Gradevolissimi gli antichi borghi attraversati durante il cammino: Ponticello, Filattiera, Filetto, Villafranca e Virgoletta. Prestare attenzione al traffico intenso nel tratto della SS 62 tra Terrarossa e Ponte Taverone in entrata ad Aulla.


TAPPA N. 24
Punto di partenza: Aulla
Punto d'arrivo: Avenza
Difficoltà: ---
Dislivello in salita: 718 m
Dislivello in discesa: 768 m
Lunghezza del percorso: circa 32,4 km
Tempo di percorrenza: circa 8 ore e 30 minuti
Segnaletica: ---
In sintesi: la prima parte della tappa si svolge in gran parte su sentiero, è impegnativa e molto bella, e ci regala il primo panorama sul mare. Interessanti le atmosfere degli antichi villaggi lungo il cammino, la visita dei ruderi del Castello della Brina e della bella cittadina di Sarzana. La seconda parte è pianeggiante; la principale attrattiva è l'area archeologica di Luni, antico porto romano dove i pellegrini francigeni s'imbarcavano verso Santiago. Discreta la disponibilità di acqua, punti di ristoro a Sarzana, Caniparola, Mani di Ferro.


TAPPA N. 25
Punto di partenza: Avenza
Punto d'arrivo: Pietrasanta
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 409 m
Dislivello in discesa: 400 m
Lunghezza del percorso: circa 28,8 km
Tempo di percorrenza: circa 7 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: si percorre una bella strada tra i vigneti che ricoprono le colline sovrastanti Avenza e Massa, in un susseguirsi di bei panorami sulle Apuane e sul mare. Quindi si attraversa il centro storico di Massa, prima di risalire verso Castello Aghinolfi e imboccare un'altra strada panoramica, che va percorsa con cautela a causa del traffico. La tappa si conclude a Pietrasanta, "la piccola Atene d'Italia", patria adottiva di artisti provenienti da tutto il mondo. Discreta la disponibilità di acqua. Punti di ristoro a Massa, Montignoso, Strettoia.


TAPPA N. 26
Punto di partenza: Pietrasanta
Punto d'arrivo: Lucca
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 410 m
Dislivello in discesa: 412 m
Lunghezza del percorso: circa 32,2 km
Tempo di percorrenza: circa 8 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: subito dopo Pietrasanta si può visitare l'antica Pieve di S. Giovanni, e proseguire in saliscendi tra le colline lucchesi. Dopo la visita al centro storico di Camaiore e all'antica Badia, si sale verso Monte Magno. Da qui si percorre la SP1, a tratti molto pericolosa per il traffico veicolare. Risaliti a Piazzano si scende nella valle del torrente Contesola e, attraversato il Serchio a Ponte San Pietro, si raggiunge Lucca. Discreta la disponibilità di acqua, punti di ristoro a Camaiore, Monte Magno, Valpromaro, San Macario in Piano.


TAPPA N. 27
Punto di partenza: Lucca
Punto d'arrivo: Altopascio
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 30 m
Dislivello in discesa: 30 m
Lunghezza del percorso: circa 18,5 km
Tempo di percorrenza: circa 4 ore e 30 minuti
Segnaletica: buona
In sintesi: tappa pianeggiante dove l'interesse maggiore è rappresentato dai numerosi edifici storici e religiosi che s'incontrano lungo il percorso: la cinta muraria e l'anfiteatro di Lucca, la Pieve di Capannori, la Badia di Pozzeveri, la chiesa di S. Jacopo e il centro storico di Altopascio. Prestare attenzione nel percorrere un tratto di strada in località Corte Ginori e ai numerosi attraversamenti delle provinciali che si incontrano lungo la tappa. Fuori dai centri abitati non è possibile rifornirsi d'acqua.


TAPPA N. 28
Punto di partenza: Altopascio
Punto d'arrivo: San Miniato
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 283 m
Dislivello in discesa: 173 m
Lunghezza del percorso: circa 27 km
Tempo di percorrenza: circa 6 ore e 30 minuti
Segnaletica: buona
In sintesi: nella parte iniziale della tappa si percorre uno splendido tratto selciato dell'antica Via Francigena. Superata la zona delle Cerbaie, selvaggia e deserta, ci si dirige verso Ponte a Cappiano, dove all'interno dell'antico ponte mediceo è stato ricavato un ostello. Da qui si attraversa un’antica palude ora bonificata, e si sale verso l'interessante centro storico di Fucecchio. Superato l’Arno, si segue l’argine verso San Miniato. Acqua e punti di ristoro a Chimenti, Galleno, Ponte a Cappiano e Fucecchio.


TAPPA N. 29
Punto di partenza: San Miniato
Punto d'arrivo: Gambassi Terme
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 406 m
Dislivello in discesa: 231 m
Lunghezza del percorso: circa 23,9 km
Tempo di percorrenza: circa 6 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: tappa splendida, ma impegnativa per la mancanza di punti di ristoro. Da San Miniato, dopo un'ora di cammino su asfalto, si imbocca un percorso di straordinaria bellezza lungo i crinali collinari della Val d'Elsa. Sul percorso di Sigerico si incontrano due Submansiones: la Pieve di Coiano, in pessime condizioni, e la Pieve a Chianni, la cui canonica diventerà un ostello. Gli unici punti di ristoro e di rifornimento idrico sono a Calenzano e una trattoria a 500 m dalla Pieve di Coiano, verso Castelnuovo d’Elsa (fuori dal percorso).


TAPPA N. 30
Punto di partenza: Gambassi Terme
Punto d'arrivo: San Gimignano
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 344 m
Dislivello in discesa: 329 m
Lunghezza del percorso: circa 13,4 km
Tempo di percorrenza: circa 3 ore e 30 minuti
Segnaletica: buona
In sintesi: una breve tappa di trasferimento, comunque interessante per la bellezza dei panorami che circondano la Via Francigena. Si può visitare il Santuario di Pancole, prima di risalire verso il caratteristico abitato di Collemucioli e da qui all'incantevole Pieve di Cellole. La giornata può essere dedicata alla visita di San Gimignano, una delle mete più frequentate della Toscana che, se viene raggiunta a piedi, assume un sapore diverso e inedito. Rifornimento idrico a Pancole; nessun punto di ristoro lungo il percorso.


TAPPA N. 31
Punto di partenza: San Gimignano
Punto d'arrivo: Monteriggioni
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 513 m
Dislivello in discesa: 563 m
Lunghezza del percorso: circa 30,8 km
Tempo di percorrenza: circa 8 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: una delle tappe più belle della Via Francigena. Usciti da S. Gimignano, dopo un tratto in saliscendi, si arriva in prossimità di una delle tappe di Sigerico, ad oggi non ancora localizzata con esattezza: Molino d'Aiano. Si prosegue verso Badia a Coneo, Gracciano e poi a Strove, con la sua bella Pieve romanica. Si transita dallo splendido complesso di Abbadia a Isola prima di raggiungere Monteriggioni, con la sua inconfondibile corona di torri. L’acqua e i punti di ristoro sono disponibili solo presso i centri abitati.


TAPPA N. 32
Punto di partenza: Monteriggioni
Punto d'arrivo: Siena
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 330 m
Dislivello in discesa: 282 m
Lunghezza del percorso: circa 20,6 km
Tempo di percorrenza: circa 5 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: lasciato alle spalle il centro storico di Monteriggioni, si percorrono le strade bianche della montagnola senese verso Cerbaia, antico borgo medievale oggi in stato di abbandono. Si percorre la boscaglia fino ai castelli della Chiocciola e di Villa, prima di scendere nell'alveo bonificato di Pian del Lago. Quindi si attraversa il bosco dei Renai prima di arrivare a Porta Camollia, tradizionale accesso francigeno a Siena. La tappa, relativamente breve e facile, è resa complicata dalla totale mancanza d'acqua e di punti di ristoro.


TAPPA N. 33
Punto di partenza: Siena
Punto d'arrivo: Ponte D'Arbia
Difficoltà: mediamente difficile
Dislivello in salita: 234 m
Dislivello in discesa: 408 m
Lunghezza del percorso: circa 28,4 km
Tempo di percorrenza: circa 7 ore
Segnaletica: buona
In sintesi: se percorsa in una bella giornata di sole, questa tappa può diventare indimenticabile grazie ai panorami sconfinati che si godono dai crinali della Val d'Arbia, che vengono percorsi lungo interminabili strade bianche. Volgendo lo sguardo dietro si può ammirare il profilo di Siena, adagiata sulle colline all'orizzonte. La Grancia di Cuna, antico granaio fortificato, è la principale attrattiva storica di questo tratto. Per trovare un punto di ristoro bisogna deviare dal percorso a Isola d'Arbia, mentre l'acqua (scarsissima) si può trovare anche alla Grancia di Cuna.