Dolomiti di Brenta

Comano Terme - Al Monte Casale, uno sguardo a 360°

© Testo e foto: APT Terme di Comano-Dolomiti di Brenta
cod. 013

BREVE DESCRIZIONE
Escursione consigliata agli amanti della montagna, della flora e della fotografia. Lo sguardo spazierà sull'intera vallata.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Lasciata la macchina a Comano, si sale per la strada sulla sinistra della chiesa, si passa davanti all’albergo “Panoramica” e si prosegue lungo la strada asfaltata detta “Strada Panoramica”. In corrispondenza del primo tornante dopo il paese si incontra il sentiero SAT 411, che ci accompagnerà fin sulla cima del monte. Si prosegue lungo le pendici boscose della montagna, alternando tratti sulla strada ad altri su sentiero, per arrivare alla località “Paghera- Madonnina”. Qui inizia un tratto lastricato e ripido che porta a località “Le Quadre”. Si prosegue, deviando poco dopo a destra (segnalato), e si entra nei prati de “Le Quadre”. Qui l’orizzonte si apre e l’occhio può ammirare lo spettacolo che la natura offre: panorami, fiori, praterie e, in basso, la valle con suoi borghi e le sue estese campagne.
In salita si percorre la prateria e si arriva alla Capanna Don Zio. Dopo la dovuta sosta, si prosegue in mezzo ai prati ed in circa 15 minuti si raggiunge la cima del Monte Casale. Sulla cima, per facilitare l’individuazione dei vari monti e delle varie cime, è stato realizzato un cippo con frecce direzionali che aiutano a meglio localizzare i singoli punti. Più in là una grande croce di ferro a ridosso delle strapiombanti pareti sulla Valle dei Laghi. Il Monte Casale è la montagna più panoramica della valle; dalla sua cima (1632 m) l’occhio spazia sui 360° dell’orizzonte e osserva i monti del Trentino: dalle Dolomiti di Fiemme e Fassa al Bondone, dal Pasubio con le Piccole Dolomiti al Baldo, dalle Alpi Ledrensi al Gruppo dell’Adamello, dalla Presanella all’Ortles, dal Gruppo di Brenta alla Paganella. In basso si ammirano: la Valle Giudicarie, l’altipiano di Ranzo e Margone, il Lago di Molveno, la Valle dei Laghi con i Laghi di Toblino e S. Massenza, la Valle di Cavedine con l’omonimo lago, l’antica frana delle “Marocche di Dro” ed infine il Lago di Garda. Ancora una piccola escursione nei prati per ammirare i moltissimi fiori e poi il ritorno con sosta alla Capanna Don Zio. La via del ritorno è la stessa praticata per l’andata. Per i meno allenati è possibile guadagnare quota percorrendo in auto il primo tratto di strada asfaltata e parcheggiando in corrispondenza del divieto di transito agli automezzi non autorizzati, presso le antenne TV. Per chi invece volesse semplicemente godere del panorama, risparmiandosi quasi del tutto la fatica della salita è altresì possibile richiedere il permesso giornaliero presso l’Albergo “Panoramica” a Comano (5 €), grazie al quale si è autorizzati a salire in macchina fino al parcheggio posto al limite dei prati, a circa 30 minuti dalla Capanna Don Zio.

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Profilo altimetrico





Fotografia e descrizione dell'itinerario sono stati inviati, per la pubblicazione sul sito LESCURSIONISMO.IT, dall'Azienda per il Turismo Terme di Comano-Dolomiti di Brenta. Per approfondimenti su natura, storia, arte, tradizioni e per avere molte altre informazioni utili a pianificare una vacanza a Comano Terme, si consiglia di visitare il sito: www.visitacomano.it

SCHEDA TECNICA

Punto di partenza: Comano Paese, Comano Terme
Difficoltà: (difficile)
Salita: 1021 m
Discesa: 19 m
Lunghezza del percorso: circa 5,6 km
Tempo di percorenza: circa 2 ore
Punto più basso: 620 m
Punto più alto: 1623 m
Periodo ideale: da aprile a ottobre.