Valle di Ledro

Tremalzo

© Testo e foto: Franco VOGLINO e Annalisa PORPORATO
cod. 006

MOTIVI DI INTERESSE
Facile escursione “alpina” che porta ad un magnifico punto di vista sulla valle di Ledro, il Lago di Garda e sulle circostante montagne trentine e bresciane.
LOCALITÀ DI PARTENZA E DI ARRIVO
Passo Tremalzo, presso l’Albergo Garda (1700 m slm) – colletto presso la Bocca di Val Marza (1850 m slm circa)
DIFFICOLTÀ
T - Turistico
DISLIVELLO
150 metri circa
DISTANZA
2,5 km circa solo andata
TEMPO DI PERCORRENZA
45 minuti
TIPOLOGIA DI PERCORSO
Sterrata e sentiero, si attraversa una galleria
SEGNALETICA
Nessuna, sporadici segni gialli e rossi della ciclabile
PERIODO CONSIGLIATO
Da primavera all’autunno (in inverno solo con ciaspole).
COME ARRIVARE
Valle di Ledro (Trentino) – A4 Milano-Venezia, uscita Brescia Est, direzione Madonna di Campiglio/Val Sabbia fino a Storo. Da qui indicazioni per Valle Ledro. In alternativa seguire la A22 direzione Brennero, uscita Rovereto Sud, direzione Mori/Arco di Trento. Raggiunta Riva del Garda seguire le indicazioni per Valle di Ledro. Lungo la SS240 tra Tiarno di Sopra e Storo, cartelli per Tremalzo.
DESCRIZIONE
Dal parcheggio si segue la strada asfaltata a lato dell’Albergo Garda, che diviene quasi subito sterrata. In graduale salita la si percorre fino a raggiungere l’imbocco della galleria. Prima di raggiungerla, si consiglia di soffermarsi sull’ampio tornante che piega verso destra, per ammirare il panorama che comincia a delinearsi verso il Gruppo dell’Adamello. Raggiunta la galleria la si attraversa (non è necessario avere una torcia elettrica). Anche da questo lato il panorama merita una sosta. Immediatamente fuori dalla galleria si gira a destra e si prende un sentiero che risale verso la cresta, giungendo ad un colletto da cui sono visibili il Passo Tremalzo e la strada sterrata percorsa finora. Dal colletto si prende il sentiero a destra, risalendo lungo la cresta. Si attraversa una zona ricca di pini mughi e alquanto intricata, quindi fate attenzione a prendere sempre le tracce verso destra: se il sentiero dovesse farsi difficoltoso per i pini non esitate a tornare indietro poiché significa che avete perso la traccia principale per la cima che è invece ben marcata e priva di vegetazione.
PER SAPERNE DI PIÙ
Fino a qualche anno fa questa era la zona sciistica della Valle di Ledro ma, oggi, è un sito di straordinario interesse per la ricca varietà di flora endemica presente. Si parla di circa 21 esempi di endemismi registrati nella Lista Rossa, ossia la lista più importante a livello botanico.
(Endemismo: fenomeno per cui certe specie di animali e di piante sono proprie ed esclusive di un determinato luogo o territorio circoscritto).
CONSIGLI PER I BABY ESCURSIONISTI
Fino alla galleria il percorso è accessibile anche a passeggini, raggiungendo comunque un buon punto di vista. Se i bambini dovessero avere problemi con il buio della galleria (che non è, comunque, totale, tanto che non è necessaria una torcia elettrica), è possibile evitarla salendo, subito prima della galleria stessa, lungo la traccia a destra che si può intuire salendo sul piccolo muretto da cui poi si diparte. Il tracciato, ripido ma breve, porta al colletto raggiunto dall’itinerario. Da qui si prende il sentiero sulla sinistra e si percorre la cresta fino alla cima: una vera meraviglia il panorama!





Franco Voglino e Annalisa Porporato sono fotografi e appassionati trekker che collaborano con riviste del settore outdoor e viaggi. Amano viaggiare in modo autonomo realizzando immagini con i ritmi lenti del cammino. In questi anni hanno realizzato reportage in diversi paesi del mondo. Inoltre hanno documentato, tra l'altro, il Cammino di Santiago, il Sentiero del Re (a nord del circolo polare artico) e il lungo sentiero della West Highland Way (Scozia). Con la nascita della piccola Nora si sono specializzati in itinerari “famiglia”, sviluppando percorsi a “misura di bimbo”. Hanno pubblicato diverse guide per baby trekker e non solo. Per approfondimenti sui nuovi progetti e su tutte le pubblicazioni realizzate potete consultare il sito internet: www.madotao.it

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A piccoli passi in Val d'Aosta
Itinerari per baby trekker da 0 a 5 anni

Annalisa Porporato - Franco Voglino

I bambini hanno ritmi, interessi ed esigenze diverse dagli adulti. Ecco dunque in questa guida 40 escursioni adatte a loro, nella straordinaria natura della Val d'Aosta. Sentieri brevi e semplici per portarli alla scoperta del camminare, in piena sicurezza e con grande divertimento di tutta la famiglia.

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