Valle di Ledro

Sentiero Naturalistico della Val di Concei

© Testo e foto: Franco VOGLINO e Annalisa PORPORATO
cod. 003

MOTIVI DI INTERESSE
Escursione che si snoda lungo una bucolica e gradevole vallata, al cospetto di pendii rilassanti e ambienti molto piacevoli.
LOCALITÀ DI PARTENZA E DI ARRIVO
Lenzumo (800 m slm) – località Il Faggio (964 m slm)
DIFFICOLTÀ
E - Escursionistico
DISLIVELLO
160 metri circa
DISTANZA
4 km circa solo andata
TEMPO DI PERCORRENZA
1,30 ore solo andata
TIPOLOGIA DI PERCORSO
Sterrate e tracce lungo i pascoli
SEGNALETICA
Cartelli di legno
PERIODO CONSIGLIATO
Tutto l’anno, d’inverno con le ciaspole
COME ARRIVARE
Valle di Ledro (Trentino) – A4 Milano-Venezia, uscita Brescia Est, direzione Madonna di Campiglio/Val Sabbia fino a Storo. Da qui indicazioni per Valle Ledro. In alternativa seguire la A22 direzione Brennero, uscita Rovereto Sud, direzione Mori/Arco di Trento. Raggiunta Riva del Garda seguire le indicazioni per Valle di Ledro. A Pieve di Ledro o a Bezzecca seguire le indicazioni per la Val di Concei fino a Lenzumo. Parcheggio presso il campo sportivo.
DESCRIZIONE
Facile escursione di fondovalle, dal parcheggio si segue la segnaletica e si percorre una sterrata che prosegue mantenendosi sempre parallela al Torrente Assàt, varcandolo spesso tramite guadi e ponti. Passeggiata gradevole che si svolge parzialmente in bosco e in cui si costeggiano placidi pascoli adatti a sostare per giocare e rinfrancarsi, fino a raggiungere il Rifugio Il Faggio, ottima meta gastronomica! Variante: a circa metà percorso, è possibile compiere una digressione inoltrandosi verso destra nella Val Sorda che, d’inverno, si trasforma in località per lo sci di fondo. Con questa digressione si allunga il percorso di circa 2,5 km.
PER SAPERNE DI PIÙ
Il toponimo de “Il Faggio” deriva… da un faggio. Un enorme esemplare proprio dietro il rifugio e di cui una targa ricorda avere più di 250 anni!
CONSIGLI PER I BABY ESCURSIONISTI
Non mancate di esplorare il grande faggio e i suoi dintorni… solo i più fortunati potranno vedere i piccoli ospiti del faggio: furbi e discreti gnomi!
Itinerario accessibile anche a passeggini.





Franco Voglino e Annalisa Porporato sono fotografi e appassionati trekker che collaborano con riviste del settore outdoor e viaggi. Amano viaggiare in modo autonomo realizzando immagini con i ritmi lenti del cammino. In questi anni hanno realizzato reportage in diversi paesi del mondo. Inoltre hanno documentato, tra l'altro, il Cammino di Santiago, il Sentiero del Re (a nord del circolo polare artico) e il lungo sentiero della West Highland Way (Scozia). Con la nascita della piccola Nora si sono specializzati in itinerari “famiglia”, sviluppando percorsi a “misura di bimbo”. Hanno pubblicato diverse guide per baby trekker e non solo. Per approfondimenti sui nuovi progetti e su tutte le pubblicazioni realizzate potete consultare il sito internet: www.madotao.it

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A piccoli passi in Val d'Aosta
Itinerari per baby trekker da 0 a 5 anni

Annalisa Porporato - Franco Voglino

I bambini hanno ritmi, interessi ed esigenze diverse dagli adulti. Ecco dunque in questa guida 40 escursioni adatte a loro, nella straordinaria natura della Val d'Aosta. Sentieri brevi e semplici per portarli alla scoperta del camminare, in piena sicurezza e con grande divertimento di tutta la famiglia.

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