Val Germanasca

Sentieri dell'Ecomuseo, sul confine dell'antico Delfinato

cod. 010

L’itinerario "Sui confini dell’antico Delfinato" si sviluppa nei comuni di Pomaretto e Perosa Argentina. Ricco di riferimenti storico-culturali, essendo sulle terre di confine tra quello che era il Delfinato ed il Ducato di Savoia, permette al turista di poter ammirare dei bei panorami sulla bassa Val Chisone.

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Da Pomaretto percorrendo via Balmas ci si porta alla borgata Pons. Una lapide posta sulla parete di una casa ricorda l’azione di rappresaglia che nel 1944 portò alla distruzione del villaggio. Il sentiero prosegue in salita su fondo acciottolato e attraversa una soleggiata zona di vigne tra muretti a secco. Si prosegue a destra passando accanto ad una vecchia miniera di grafite. Dopo una ripida salita si giunge a Roccia d’la Pacalo spuntone roccioso dal quale si gode un’ampia vista su Perosa Argentina e sulle borgate circostanti.
La mulattiera prosegue e si giunge in una zona prativa al cui centro sorge l’abitato di Gataudia. Attraversata la borgata, (tra le case si incontra un castagno di inconsuete dimensioni) si prosegue su strada carrozzabile dalla quale si scorgono sulla destra dei ruderi con una caratteristica disposizione delle pietre perimetrali a spina di pesce: ultimi resti - forse - di un antico castello. Dopo poche centinaia di metri si svolta a destra imboccando una mulattiera in ripida discesa che porta in breve al bacino artificiale della RIV di Jartoussière. Si attraversa la S.R. 23 e ci si porta sulla sinistra idrografica; la strada, dapprima asfaltata, perviene all’altezza di una grossa croce in pietra; si svolta a destra su un comodo sentiero che, dopo poche decine di metri giunge in vista dell’abitato di Ciapella che si trova a monte dell’itinerario.
Dopo avere superato alcuni terreni coltivati a vigne e frutteto, il sentiero si biforca: a sinistra sale alla borgata, a destra prosegue per un’interessante digressione, verso i ruderi delle fortificazioni di Bec Dauphin (antico confine del Delfinato). Con facilità si perviene allo sperone roccioso che incombe sul torrente Chisone e sulla strada regionale. Ritornati al bivio, si sale a sinistra verso Ciapella; la mulattiera si snoda in salita tra le case e sbocca in un’ampia carrareccia con direzione N-W . Il percorso, dapprima in discesa, passa accanto ad un monumento dell’artigliere, quindi risale verso sinistra sino alle case di Cerviniera e da qui a Briere.
Da Briere si scende fino ai Poetti, appena giunti alla strada asfaltata si imbocca a sinistra un non evidente sentiero che conduce fino alla grossa borgata Rio Agrevo. Dal ponte sul rio omonimo si osserva una bella cascata. Si prosegue ora su strada asfaltata sino ad un bivio situato in prossimità di Prageria, si imbocca quindi la carrozzabile a fondo naturale sulla sinistra che dalla frazione Combavacche diventa asfaltata fino alle case di Saretto. Qui si svolta a destra lungo una mulattiera in discesa ed in pochi minuti si raggiunge Quinto, si transita in via Dante Alighieri e successivamente in via Saretto per raggiungere infine Piazza III° Alpini.






FONTE: Ecomuseo delle miniere e della Val Germanasca ● www.scopriminiera.it ● Il sito dell'ente è un'ottima fonte per ottenere informazioni sulla Val Germanasca, in particolar modo per quanto riguarda le antiche miniere, le iniziative culturali e la sentieristica. PER INFORMAZIONI: Tel./Fax 0121.806987 - info.ecomuseo@scopriminiera.it

SCHEDA TECNICA

Località di partenza: Pomaretto
Località di arrivo: Perosa Argentina
Difficoltà: (E) escursionistico
Dislivello: 538 m (263 in salita, 275 in discesa)
Tempo di percorenza: circa 3 ore e 45 minuti
Download: Tracciato GPS