Val Germanasca

Sentieri dell'Ecomuseo, dei minatori Pomeifrè - Scopriminiera

cod. 003

Il sentiero ripercorre la vecchia strada utilizzata comunemente da minatori, cavatori e valligiani per recarsi al lavoro. Attraversa zone ad elevato pregio naturalistico, contornate dal splendide fioriture di lavanda, permettendo di rivivere pagine di storia in parte dimenticate. Sempre legata all’attività estrattiva, lungo la salita verso la miniera Gianfranco e l’abitato di Fontane, una deviazione di pochi minuti permettere di visitare una grande cava di marmo scavata direttamente nella montagna.

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Lasciata l’automobile in prossimità del ponte di Pomeifré, ci si incammina lungo la strada che, a sinistra dello stesso, entra nel complesso della Miniera di Rodoretto (porre particolare attenzione nelle giornate lavorative!!).
Dopo un tratto di circa 200 m la strada asfaltata diventa dapprima sterrata e successivamente si trasforma in sentiero. Il sentiero si inerpica nel bosco sulla sinistra orografica del torrente Germanasca ed in breve raggiunge la zona del Saout da Loup: uno tra i tratti più impegnativi per i conducenti delle slitte che da qui passavano (prima dell’apertura della strada attuale) per condurre il talco a valle. Del passaggio dei carretti rimango i segni nelle rocce su cui si cammina, dove si possono ancora oggi rinvenire i solchi lasciati dalle ruote in frenata continua.
Attraversando una zona franosa, in cui il sentiero è segnalato con i tipici “ometti”, in breve si raggiunge un tratto pianeggiate in parte prativo e successivamente la zona denominata la Resio. Si possono qui osservare i ruderi della partenza della vecchia teleferica per il trasporto del talco e della segheria per il taglio dei blocchi di marmo che giungevano dalla soprastante cava.
Il sentiero riprende in ripida salita contornato da larici e maggiociondoli. Inizialmente la salita è costante e continua, successivamente prosegue con numerose svolte fino a raggiungere la base di una parete rocciosa in cui il sentiero è stato sapientemente tracciato in modo da poterla attraversare in totale sicurezza. A questo punto iniziano ad intravedersi, tra il fitto bosco, i ruderi della miniera Santa Barbara e, successivamente ad alcune svolte contornate da piante di lavanda, si raggiunge una scalinata che permette di accedere allo spiazzo ed all’imbocco della miniera Gianfranco. Da qui oltrepassando un ponte in legno si prosegue in salita sino ad una trattoria e successivamente all’abitato di Fontane da cui si può godere di un’ottima vista sul vallone di Prali e Rodoretto. Dalla piazza principale, in prossimità della casa bianca (antico edificio scolastico) posta a valle della strada, parte il sentiero che, in discesa, conduce prima ad alcuni ruderi tra cui le riservette degli esplosivi a servizio delle miniera e successivamente alle palazzine esterne della miniera Paola ed al Museo Scopriminiera.






FONTE: Ecomuseo delle miniere e della Val Germanasca ● www.scopriminiera.it ● Il sito dell'ente è un'ottima fonte per ottenere informazioni sulla Val Germanasca, in particolar modo per quanto riguarda le antiche miniere, le iniziative culturali e la sentieristica. PER INFORMAZIONI: Tel./Fax 0121.806987 - info.ecomuseo@scopriminiera.it

SCHEDA TECNICA

Località di partenza: Pomeifrè
Località di arrivo: Miniera Paola - Museo Scopriminiera
Difficoltà: (EE) escursionisti esperti
Dislivello: 540 m (405 m in salita, 135 m in discesa)
Tempo di percorenza: circa 3 ore
Download: Tracciato GPS