Val Germanasca

Sentieri dell'Ecomuseo, le borgate

cod. 001

Itinerario di scoperta delle Borgate che contornano l’alta Val Germanasca. Percorso ricco di riferimenti storici ed etnografici, con scorci panoramici e naturalistici. Adatto per chi, con poco dislivello, intenda trascorre mezza giornata camminando nella natura e godendo di un clima mite.

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
Il sentiero delle borgate parte dal ponte di Ghigo seguendo la strada asfaltata verso la borgata Cugno (che deve il suo nome alla conformazione del luogo in cui sono costruite le case - a forma di cuneo).
Attraversata la borgata, il sentiero si diparte dalla strada sterrata sulla destra: inizialmente è pianeggiate ed in seguito scende fino a raggiungere nuovamente la SP169 che si segue in direzione di Villa di Prali. Dopo circa 300 m, si abbandona la strada principale e si scende a destra lungo una strada carrabile che giunge sino ad un ponte in legno ed attraversa il torrente Germanasca. Da qui è possibile proseguire sulla strada fino all’abitato di Villa, antico capoluogo del Comune (il suo nome significa infatti “grande paese”). Oltrepassato il cimitero cattolico si incontrano sulla sinistra il mulino consortile e sulla destra la chiesa cattolica di San Giovanni Battista, una delle più vecchie della valle.
La borgata di Villa ha mantenuto intatte le caratteristiche di un piccolo borgo alpino, nella piazzetta è presente anche una antica scuola valdese. Si ritorna poi sui propri passi fino al ponte sul Germanasca, da qui si procede sulla destra orografica, percorrendo quello che in inverno diviene “il tracciato della pista di sci di fondo” e, con alcuni saliscendi, si raggiunge Ghigo. Nell’attuale capoluogo trovano sede le principali attività commerciali, la scuola, l’ufficio turistico e quello postale, la chiesa cattolica, il museo ed il tempio Valdese.
Proseguendo lungo il sentiero che attraversa la zona prativa della sciovia “Baby” si raggiungere in breve la piccola borgata di Malzat. Il borgo di Malzat (il cui toponimo indica “luogo di larici”), si trova alle pendici della costa dell’Alpet; qui si possono ammirare una scuoletta Beckwith, alcune fontane ed un forno. Dall’abitato si risale leggermente lungo una chiarìa che permette di raggiungere il sentiero che oltrepassato un piccolo rio prosegue in piano passando sotto gli impianti di risalita incrociando in particolare la pista Verde (occorre porre attenzione nel periodo estivo in quanto tracciato per percorsi di downhill). Scendendo lungo una strada sterrata, contornata da numerose villette, e giungendo nuovamente alla SP 169, la si attraversa proseguendo in leggera salita sempre sulla destra orografica del torrente Germanasca, in direzione dell’abitato di Giordano si incontrano numerosi condomini e sulla sinistra il Campeggio Lago Verde. Giunti alla borgata di Giordano (che deve il nome ad una famiglia locale) che ad oggi risulta essere l’ultima borgata abitata tutto l’anno, si prosegue in piano attraversando un ponte in legno e si raggiunge il piccolo agglomerato di Pomieri (nel dialetto locale il nome della borgata significa “i meli”). La borgata si trova alla pendici del monte Vergia che la sovrasta. Attraversata la piazza il sentiero prosegue in piano incontrando alcuni rii e passando nelle vicinanze delle Grange Martinat si raggiunge l’abitato di Orgere. Ad Orgere (che significa “campi coltivati ad orzo”) si prosegue dalla piazzetta principale verso l’interno della borgata, dove sono ancora presenti sulla destra la scuoletta Beckwith ed il forno comunitario e sulla sinistra la fontana. Dopo aver attraversato completamente l’abitato e successivamente una zona di campi, si raggiunge una piccola carrareccia da seguire in discesa fino ad un ponte in legno. Arrivati al ponte si prosegue fiancheggiando il torrente Germanasca sulla sua sinistra orografica e giungendo ad una falegnameria. A questo punto, oltrepassando l’ennesimo ponte e proseguendo lungo la strada provinciale, si giungere al luogo di partenza.






FONTE: Ecomuseo delle miniere e della Val Germanasca ● www.scopriminiera.it ● Il sito dell'ente è un'ottima fonte per ottenere informazioni sulla Val Germanasca, in particolar modo per quanto riguarda le antiche miniere, le iniziative culturali e la sentieristica. PER INFORMAZIONI: Tel./Fax 0121.806987 - info.ecomuseo@scopriminiera.it

SCHEDA TECNICA

Località di partenza: Borgata Chigo
Località di arrivo: Borgata Ghigo
Difficoltà: (T) Turistico
Dislivello: 300 m (150 m in salita, 150 m in discesa)
Tempo di percorenza: circa 2 ore e 30 minuti
Download: Tracciato GPS