Parco dei Monti Simbruini

Alta Via 3
da Campo Staffi a Campocatino

cod. 006

All'inizio del piazzale di Campo Staffi si segue una strada semi asfaltata sulla sinistra che conduce alla cresta dei Colli Staffi. Seguendo un piccolo fosso attraverso il bosco si scende fino al valico di Serra di Sant'Antonio. Qui inizia la sterrata che conduce alla Fonte della Moscosa. Il sentiero alla destra del fontanile porta al Monte Viglio, dopo aver percorso la cresta del Monte Piano, raggiunto i Cantari e superato il torrione roccioso del Gendarme. Rimanendo in cresta si arriva alla boscosa cima di Monte Pratiglio, dove la cresta prende una duplice direzione: sud-ovest e sud-est. Si segue la seconda che porta al Valico della Femmina Morta. Si torna a salire sul crinale fino ad arrivare al Monte Crepacuore. Il sentiero poi attraversa a mezza costa delle elevazioni rocciose fino ad arrivare alla conca della Fonte del Pozzotello. Si svolta a destra per la sterrata e seguendo i segni si sale fino quasi in cima a Monte Vermicaio per poi scendere fino a Campocatino.






Fonte:Parco Naturale Regionale Monti Simbruini ● Il sito dell'ente è un buon punto di riferimento per chi vuole iniziare a scoprire il territorio dell'area protetta e le sue peculiarità. Interessanti le sezioni "Territorio" e "Vivere il Parco" dove, oltre a notizie rigurdante la flora, la fauna, ecc., si trovano numerose informazioni (dove mangiare/dormire, cosa fare, prodotti tipici, meteo, ecc.) utili a chi viaggia. Il Parco organizza all'interno dell'area protetta dei tour di uno o più giorni.

SCHEDA TECNICA

Difficoltà: (EE) escursionisti esperti
Dislivello: in salita 1550 m - in discesa 1530 m
Tempo di percorenza: circa 8 ore e 30 minuti
Lunghezza del percorso: circa 20 km
Per informazioni: Parco Naturale Regionale Monti Simbruini, tel. 0774 827219-21.