Parco Dolomiti Friulane

Dal Pian Meluzzo alla Casera Bregolina Grande

cod. 010

Questo itinerario, che si addentra nel gruppo del Pramaggiore (Pramaor), offre la più suggestiva finestra sulle cime dolomitiche degli Spalti di Toro e dei Monfalconi, gioielli incastonati nella splendida Val Cimoliana (Thimoliana).
Dal Pian Meluzzo (Melùth), ampio avvallamento che ospita un ambiente umido caratteristico (al Lec de Melùth; nelle vicinanze si trovano l'omonima casera ed il Rifugio Pordenone), si percorre il ghiaione del Sciol da Mont fino ad incontrare sulla destra un ripido sentiero di bosco (1537 m), che conduce ai pascoli della Casera Roncada (Ronsciada). Da qui, con una salita diagonale si raggiunge la forcella della Lama, nei pressi della quale vi è uno specchio d'acqua di ridotte dimensioni. Si prosegue poi per un altipiano fino alla forcella Savalons (forcella delle sabbie) che si apre biancheggiante di sabbia sul versante ovest del Monte Ferrara. Dalla forcella è possibile salire su una vicina cima erbosa situata ad ovest (a destra, arrivando in forcella), dalla quale il panorama si apre a 360 gradi su buona parte del territorio del Parco: verso nord gli Spalti di Toro e Monfalconi con la Val Montanaia ed il caratteristico campanile, mentre a sud-est si possono scorgere imponenti il Monte Tulon e le Pale Candele (Pale Ciandele), che dividono la Val Cimoliana dalla Val Settimana.
Verso sud il gruppo del Duranno (Bec de l'Oca) Cima Preti (Mont dei Preves) offre gli aspri versanti settentrionali, innevati fino a tarda primavera, e le meravigliose zone alte della Val del Drap, verso la Pala Anziana (Pala Anthiana) nonché tutte le forcelle che collegano la Val Cimoliana con il vicino Cadore, del quale si possono scorgere le vette dolomitiche più alte e famose (Civetta, Pelmo, Marmolada, Antelao). Il verde cupo dei pascoli d'alta quota, vivacizzato dalle fioriture stagionali, crea giochi di colore notevoli con le nevi primaverili e le rocciose asperità. Dalla forcella Savalons il sentiero continua scendendo lungo il vasto pascolo, al centro del quale si trova la Casera Bregolina Grande.
Per il ritorno si segue lo stesso percorso.






Fonte:Parco Naturale Dolomiti Friulane ● Il sito dell'ente, ben curato, fornisce numerose informazioni utili (meteo, dove mangiare, rifugi, ecc.) e pagine di approfondimenti su vari aspetti del Parco (flora, fauna, prodotti tipici, ecc.). Dal sito, inoltre, si può scaricare la modulistica necessaria per potere prenotare le visite guidate all'interno dell'area protetta, uno dei diversi servizi offerti dal Parco a chi vuole scoprire il territorio e le sue peculiarità.

SCHEDA TECNICA

Difficoltà: (E) escursionistico
Dislivello in salita: 820 m
Tempo di percorenza: circa 6 ore
Segnaletica: sentiero CAI 370
Periodo consigliato: giugno - ottobre.