Parco Dolomiti Friulane

Claut - Col dei Piais - Chiesetta di San Gualberto

cod. 005

Si inserisce tra i percorsi del Parco alla portata di tutti. Splendido il panorama sulla conca di Claut, la piana di Pinedo e le montagne circostanti. Un comodissimo sentiero sale con pendenza sempre moderata girando attorno al colle.
Dal centro abitato di Claut ci si porta alla Chiesetta di San Rocco (frazione di Massurie), passando tra antiche case ristrutturate. Si continua per la strada asfaltata in leggera salita alla destra della chiesetta e si passa poi il ponte della località Ciafurle; ancora per la salita, ora più ripida, fino al tornante della Chiesetta degli Alpini. Questa località è denominata Aga c'à nass (sorgente d'acqua) appunto per la presenza poco sotto la strada di un'abbondante sorgente di ottima acqua potabile. Al successivo tornante si abbandona la strada asfaltata e si salgono con attenzione alcuni gradini sul muretto di cemento e un breve tratto scavato nella roccia.
Seguendo il comodo sentiero nel bosco di pini si segue il sentiero principale (segnavia CAI 385). Si esce quindi dal bosco per raggiungere una suggestiva stalla (stalla dei Piais) alla base dell'erboso versante ovest del colle. Per comodo sentiero, ora orizzontale, che si inoltra in un rado e fresco bosco di faggio, si passa nei pressi di alcuni prati e vechie stalle a raggiungere in breve una sella nei pressi di un'altra graziosa stalla. Qui il sentiero piega decisamente a destra per tornare verso il Col dei Piais e in breve guadagna la sommità, ove vi è la piccola Chiesetta di San Gualberto. Se la giornata è limpida da qui il panorama è splendido: si domina su Claut e sui boschi soprastanti, contornati dai Monti Fratte e Ressettùm. Nel versante opposto, il massiccio roccioso e severo del Col Nudo (Magor) sovrasta la Piana di Pinedo (Penei), alimentata dalle ghiaie della Val Settimana, ben visibile nella sua parte iniziale ai piedi delle Cime Vacalizza (Vacialissa) e dell'aguzza Cima dei Vieres.
La discesa si può effettuare seguendo il sentiero a ritroso fino alle stalle dei Piais, e da qui proseguire a scendere verso destra (est) fino a giungere sulla strada asfaltata. Questa va seguita ancora verso destra (in discesa) fino a raggiungere l'abitato di Claut. In breve questo riconduce al sentiero principale nei pressi della strada di partenza.






Fonte:Parco Naturale Dolomiti Friulane ● Il sito dell'ente, ben curato, fornisce numerose informazioni utili (meteo, dove mangiare, rifugi, ecc.) e pagine di approfondimenti su vari aspetti del Parco (flora, fauna, prodotti tipici, ecc.). Dal sito, inoltre, si può scaricare la modulistica necessaria per potere prenotare le visite guidate all'interno dell'area protetta, uno dei diversi servizi offerti dal Parco a chi vuole scoprire il territorio e le sue peculiarità.

SCHEDA TECNICA

Difficoltà: (E) escursionistico
Dislivello in salita: 260 m
Tempo di percorenza: circa 3 ore
Segnavia: sentiero CAI 385
Periodo consigliato: marzo - novembre.